E la cicala si cala, si cala, si cala

"La moda puzza e noi la rimettiamo in pista"

svuota il sacco e tira su di tutto il nostro segreto e anonimo informatore

Basta non essere cheap e si entra nel trendy: è solo una questione di feeling, come già cantavano le avanguardie made in italy di qualche anno fa.
Lo sanno bene in quel di Londra! E infatti: via! Due incorruttibili ma corruttori giornalisti inglesi si fingono lui fotografo e lei modella e giù a Milano. Che fa bene!
Conclusione: l'impenetrabile mondo dell'italian fashion è risultato pieno di buchi come un volgarissimo e marcio emmenthal svizzero.
Buchi nelle casse della BBC che bucano le maglie della security che bucano le borse che celano telecamere che bucano lo schermo (che all'ipermercato mio padre comprò)!
Si scoprono allora comuni aspirazioni e frequenti penetrazioni nell'ambiente delle modelle!
Capirai che notizia! Chè non si sapeva? E allora?
E allora bamba! Traballano pierre, drivers, stylistes, make up artists, hair designers, photographers, agencies and obviously models.
Perché una cosa è sapere e un'altra è vedere cari miei! Look Now!
Anche a noi però piacerebbe molto toccare con mano! (E che c'abbiamo scritto Joe Casablancas?). E allora via ad intervistare i protagonisti.
Dopo lunghi contatti preliminari siamo riusciti ad avere un rapporto completo: abbiamo spalancato le cosce della moda che, aprendo anche a noi il suo piccolo buco, ci ha accolto in un ventre caldo pronta ad ansimare le sue verità e desiderosa di espellere i suoi umori.
E' in un loft molto zen che abbiamo avuto un meeting con un booker, che fa anche scouting, si occupa di casting ed ogni tanto presenzia lo shooting.
Ma niente nomi per favore, altrimenti sembra vero!

D: Che cosa mi dice sullo scandalo per il video realizzato dai due giornalisti che si sono infiltrati nel mondo della moda milanese?

R: E' la scoperta dell'acqua calda. Dobbiamo scandalizzarci? (Diego Fuga, ex pr, ex driver) Sono cose naturali figliolo: ovunque si fanno. Vuole che non ci facciamo noi che siamo circondati da gnocche ? E poi Il nostro presidente americano dice che sicuramente fenomeni come questi ci sono in tutti gli ambienti (Brunella Casella, direttrice dell'agenzia Elite di Milano).

D: Ah bè, allora…ma cose tanto naturali non mi sembrano, visto che si parla di cocaina ed ecstasy regalate alle modelle per mandarle fuori di testa e poi farsele.

R: Non userei dei termini così crudi! Insomma…ma in che mondo vive ? E' normale che con le donne si usino sempre degli stratagemmi… in questo caso si è fatta solo molta polvere…cioè un gran polverone… a proposito…vado un attimo in bagno, scusi…

(…)

D: Ah eccola! Ma è raffreddato? Le cola il naso!

R: ah ah, figliolo lei è così simpatico. E io mi sento così allegro! Ho voglia di cantare…Bamba pa tiii…

D: …no no, la prego si calmi! Senta piuttosto, continuiamo per favore…

R: sì sì sì , scusi scusi scusi..

D: …si è parlato di orge con modelle drogate…

R: eh lo so, come dimenticare: è stata una montatura volgare! (Francesco Saverio Borrelli, procuratore generale di Milano)

D: …e le modelle minorenni provenienti dai paesi dell'est che..

R: …minorenni o maggiorenni, dell'est o dell'ovest, sono tutte bufale!

D: In che senso scusi?

R: Veda un po' lei!

D: Ho capito. Andiamo avanti…si paragonano le agenzie di modelle a dei bordelli…

R: Le ragazze vengono accudite e coccolate, capita a tutte di andare a cena con qualche cliente, sono pubbliche relazioni (Margherita Suppini, modella dell'agenzia Riccardo Gay), normali per chi lavora…o vuole lavorare. Ma le assicuro che le minorenni non accompagnate da un familiare stanno in un nostro appartamento e la sera non escono (Brunella Casella, direttrice dell'agenzia Elite di Milano)…casomai sono gli altri ad andare da loro…quello che succede dentro poi non ci riguarda, a noi interessa che lavorino.

D: invece la storia dei drivers, cioè i ragazzi che accompagnano le modelle da un casting all'altro, e che risulterebbero dei papponi pronti a vendere le ragazze a maturi e ricchi signori?

R: Bravi ragazzi! Tutti fidanzati! Hanno perfino detto che uno di loro si sia portato a letto 325 ragazze, ma io lo conosco e in realtà lui ha avuto solo cinque fidanzate, e tutte presentate in casa! (Daniele Bianco, ex driver) Contemporaneamente! Per non far perdere tempo alla madre. Non vorrà che rovinino un rapporto serio per una modella, vero? Per cui ogni tanto la affidano a qualche persona per bene mentre loro vanno alla messa con la ragazza e la famiglia. Sono scambi di favori…se non ci si aiuta tra amici… poi magari qualcuno lascia la mancia…

D: a chi?

R: eh?

D: chi lascia la mancia a chi? E perché?

R: … mi sembra… per il taxi …oppure…aspetti… com'era?

Vado un attimo in bagno, scusi eh!

(…)

D: Sta male? E' successo qualcosa? La vedo agitato…perché non si siede invece di camminare su e giù.

R: ah ah ah…lei è così puro...mi ricorda qualcosa…

D: ...stavamo parlando dei drivers…. è venuto fuori…

R: Ah su questo posso mettere la mano sul fuoco: i nostri ragazzi prendono sempre le dovute precauzioni…comunque faremo un'indagine interna (agenzia Elite)…che so: un test di gravidanza.

D: …no, no, intendevo dire che circola voce di una classifica a punti per chi si porta a letto le modelle disposte ad offrire prestazioni extra.

R: extra?

D: sì, oltre al servizio fotografico…insomma…

R: servizio fotografico?

Ah sìì! Una scocciatura! Con quegli inutili vestiti addosso. Due palle! I fotografi poi…

D: vabbè magari di questo parliamo dopo, invece…questo sistema a punti?

R: Guardi, provo una rabbia tremenda! (Brunella Casella, direttrice dell'agenzia Elite di Milano) E' una vera meschinità! Non esiste! Non funziona così! Bisognerebbe modificare i punteggi. Se trombarsi una modella vale 6 punti, non è giusto che farsene due contemporaneamente valga 20! Dovrebbe essere 12, al massimo 15! Sa che ero al terzo posto con un vantaggio di 15 punti e mi hanno superato proprio ieri grazie ad un 20? E' un sistema intollerabile!

D: Quindi lei conferma?

R: Certo, non ho niente da nascondere io: sono quarto!

D: Ma questi drivers si fanno le ragazze?

R: Nooo! Certo che la tentazione è forte, d'altronde se le dessero un pallone da tenere, lei non ci farebbe quattro palleggi? E' nell'istinto del maschio italiano, no? Ma loro invece no! Sono integerrimi. Non ci pensano nemmeno! Pensi che da mattina a sera devono stare con la modella, svegliarla, tenere la lista degli appuntamenti, farla arrivare in orario. Magari diventano amici e alla sera lei va a cena a casa di lui. Oppure se sono stanchi lui dorme sul divano della stanza di albergo di lei. E al mattino se lei non si sveglia lui la tira giù dal letto (Camillo Colombo, driver). Insomma sono dei puri professionisti, al limite la caricano in macchina e vengono qui nel parco (Daniele Bianco, ex driver).

D: Certo...senta…cambiamo argomento: cosa mi diceva a proposito dei fotografi?

R: Ah, sono una palla al piede! Non capiscono…non puoi chiedere ad una modella di toccarsi mentre la fotografi per fare la faccia più ispirata! E' ovvio che dopo una notte in bianco anche se si tocca questa non fa una piega: è stanca! Non ha più voglia. Ma come si fa, dico io: che si informino! Chè la sera poi la ragazza mi deve uscire!

E loro invece me le fanno sudare con questa storia delle pose. E mettiti così, e girati di là, e tira sù e manda giù. Non le fa mica bene fuori orario. Queste ragazze escono dallo studio che puzzano! Meno male che c'è l'agenzia che le rimette in pista, le fanno rigare...dritto, eh!

D: ho capito… senta… un noto dirigente della sua agenzia di modelle è accusato di aver fatto proposte indecenti alla giornalista inglese autrice dell'inchiesta, offrendogli un milione per un rapporto sessuale…

R: Chiedo scusa in maniera incondizionata per il comportamento scorretto dei miei dirigenti!(John Casablancas, presidente dell'agenzia Elite) Siamo all'eccesso! Si sta esagerando! Quella era una donna di 32 anni! Un milione sarebbe equo per due di 16! Ma una sola e così matura! E' veramente troppo! A proposito…. lei è sposato caro?

D: no.

R: Bravo!…allora senta…stasera c'è una festa ed io avrei giusto invitato delle ragazze…

D: no guardi, non è proprio il caso, vado a vedere "Eyes wide shut" con la mia fidanzata.

Anzi s'è fatto tardi, devo andare. Allora….arrivederci e… grazie

R: Figuriamoci! E si ricordi che è stato soltanto un piacere!