LeoBrogioni blog

fotografia, fotogiornalismo, giornalismo, mass media

18 marzo 2006

Perdete la faccia

Appello di Repubblica.it a lettori e navigatori: Mandate il vostro autoscatto all'indirizzo: fotografie@repubblica.it Le foto più significative saranno pubblicate sul sito e su La Domenica di Repubblica.
Una firma illustre presenta l'iniziativa: Michele Serra scrive un pezzo intitolato Salvate la vostra faccia e mandatela a Repubblica. Sottotitolo: Dieci anni fa scattare una foto era un momento impegnativo. Oggi lo scatto e l'autoscatto sono comportamenti normali: siamo sempre in posa.
Ne cito un pezzo: (...) Oggi le nostre facce sono in onda e in rete come una folla incontrollabile, un cast che si è ribellato ad ogni tipo di regia e invade ogni spazio e ogni tempo, si rimane impressi nella virtualità elettronica con una velocità e una disinvoltura che cancellano il concetto stesso di "mettersi in posa", siamo sempre in posa perché sempre riproducibili. Si sono moltiplicati a dismisura gli occhi in grado di rubarci la faccia, occhi elettronici e occhi miniaturizzati, non più soltanto l'apposito e specializzato apparecchio fotografico, ma tutta una miriade di oggetti e oggettini elettronici che hanno cento altre funzioni, e quella di replicare l'immagine è solo una delle tante, smitizzata, incidentale.
Nonostante questo gli occhi sgranati di fronte ad un fotografo, o reazioni esagerate nei confronti di chi sta riprendendo qualcuno, sono all'ordine del giorno. La diffidenza è sempre nei confronti del professionista, mai verso il fotografo dilettante o il turista. Gli ostili alla ripresa fotografica sono poi gli stessi che si mettono in posa davanti alla telecamera o addirittura vanno a cercarla per garantirsi due secondi di passaggio televisivo con saluto alla moglie che li sta guardando da casa. E sono anche quelli che - forse - non sanno di essere ripresi, seguiti, registrati, controllati 24 ore su 24 grazie a telefonini, carte di credito, telecamere a circuito chiuso, autovelox, bancomat, abbonamenti elettronici per i mezzi pubblici, fidaty card, telepass, antifurti satellitari, badges, internet, decoder, smart card e tessere elettroniche varie (palestra, blockbuster, biblioteca, ecc ecc). Contraddizioni virtuali? Da approfondire.

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|| Leo Brogioni, 22:11

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