In mostra dal 25 Maggio al 08 Giugno 2006 presso
pol!femo – Fabbrica del Vapore - Via Luigi Nono 7 – Milano
(zona Cimitero Monumentale, tram 12, 14, 33, 29-30)
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 18, Sabato su appuntamento. Domenica chiuso.
Inaugurazione: Giovedì 25 Maggio 2006 dalle 18.00
Informazioni per il pubblico: 02.36521349 - info@polifemo.org - www.polifemo.org
Michele Nastasi ha fotografato Milano da Gennaio a Luglio 2005, delimitando una zona precisa sulla mappa della città e percorrendola meticolosamente. Perché Milano? Secondo Nastasi Milano è una città molto colorata, coperta da una patina di distrazione, come da uno straccio. Contraddittoria, caotica, sovraccarica di strati di oggetti e di loro significati. Una città visivamente “impopolare”, poco romantica, dall’immaginario ambiguo e faticosamente sfuggente: proprio per questo interessante e adatta a un'operazione di trasformazione attraverso la fotografia. Il fotografo ha voluto seguire una mappa della città per non tralasciare alcun luogo, ma lo sguardo ha sempre preso il sopravvento, sottoponendo i suoi percorsi e le sue idee a continue verifiche e aggiustamenti, individuando temi e nuovi aspetti della città. Lo sguardo ha sovrapposto alla topografia dei luoghi le proprie geografie visive.
Michele Nastasi nasce a Milano nel 1980. Frequenta il Conservatorio G.Verdi di Milano e il Politecnico, presso cui si laurea in Disegno Industriale. Dal 1998 fa parte del progetto Psychonoesis, quintetto strumentale milanese con intensa esperienza di collaborazione musicale e artistica che coinvolge arti figurative, grafica, fotografia, video, live performances e VJing. Vive e lavora a Milano.
La mostra fa parte della rassegna RIGUARDO LE CITTA', un ciclo di mostre fotografiche a cura di pol!femo sul tema della rappresentazione della città: paesaggi urbani che cambiano rapidamente e dei quali spesso non resta altra memoria se non quella fotografica.
Se pensiamo al territorio come ad un entità amministrativa e all'ambiente come ad una dimensione biologica, allora il paesaggio è sia un luogo che una forma di identità: ovvero la somma di natura e memoria. E le aree urbane sono quindi il nostro habitat naturale, sono il paesaggio in cui viviamo, che quotidianamente e istintivamente trasformiamo per facilitare i nostri nuovi bisogni.
RIGUARDO LE CITTA' è un progetto che vuole mostrare lavori di documentazione e ricerca svolti con lo specifico intento di prendere coscienza del proprio territorio attraverso la fotografia e prevede 6 mostre personali, a partire da Febbraio 2006 fino a Giugno 2006.
Le prossime mostre:
Piccolo Gruppo Lento > 15 - 25 Giugno 2006 > Tu sei qui (Venezia)
Etichette: appuntamenti, fotografia