Mentre MSNBC dedica una
bella galleria alle immagini scattate da
Bilal Hussein (ancora detenuto in Iraq con l'accusa di spionaggio mossagli dall'esercito USA), il presidente della Ap, Tom Curley, ha scritto un
articolo per il Washington Post in cui dice chiaramente che l'unico crimine commesso da Bilal Hussein è quello di aver realizzato delle fotografie che il governo statunitense non vuole che i cittadini vedano
"We believe Bilal's crime was taking photographs the U.S. government did not want its citizens to see"
[Via
NPPA]
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