LeoBrogioni blog

fotografia, fotogiornalismo, giornalismo, mass media

08 marzo 2008

La rischiosa opportunità del terzo posto

Il 1 marzo ha preso il via "Eyes on the Planet", concorso fotografico internazionale a beneficio della sensibilizzazione ambientale che si rivolge a giovani fotografi emergenti e ad appassionati di fotografia tra i 18 e i 35 anni; organizzato da Connexia, sponsorizzato da Manfrotto, con Corbis come partner. Sono andato a dare un'occhiata al sito che promuove il concorso.
Mi sembrava interessante la possibilità di votare le foto inviate dai partecipanti: per farlo dovevo registrarmi al sito, evvabbè ... uno più uno meno, ho seguito la procedura, sono arrivato alla pagina dove veniva chiesto di accettare le "informazioni sulla protezione della privacy" ("information on protection of privacy"), per scrupolo le ho lette, iniziano così
"Il titolare del trattamento dei dati personali da Lei forniti a mezzo della compilazione del presente questionario è Connexia S.r.l.(...) e detto trattamento consisterà nella raccolta e conservazione dei predetti dati prevalentemente con mezzi automatizzati, al fine di usufruire dei servizi dell'area del sito riservata agli utenti registrati, nonché dell'invio, anche attraverso la posta elettronica, di informazioni promozionali e pubblicitarie relative al Contest Fotografico "Eyes on the Planet" (il "Contest"), come pure alle iniziative commerciali e promozionali di Connexia e delle Aziende e delle O.N.L.U.S . associate al Contest.",
Qualche riga dopo si ribadisce:
"Il conferimento dei suoi dati è facoltativo, ma il mancato conferimento degli stessi impedirà di usufruire delle funzioni del Sito riservate agli utenti registrati e a ricevere le predette informazioni commerciali. I dati da Lei forniti saranno comunicati da Connexia esclusivamente alle Aziende e alle O.N.L.U.S. associate a Connexia nella realizzazione del Contest, che potranno utilizzarli ai fini dell'invio di materiale pubblicitario relativo ai propri prodotti e alle proprie iniziative come sopra specificato."
Insomma: per votare le foto devo iscrivermi al sito, per iscrivermi al sito devo accettare le norme per la protezione della privacy che però non mi proteggono per nulla anzi, la loro accettazione mi riempirà la casella di posta elettronica con materiale pubblicitario proveniente da tutte le aziende e gli enti partners del concorso, violando la mia privata serenità.
Decido di non accettare e quindi di non votare: non posso sopportare che una seppur piccola espressione di libertà (il voto al concorso) sia vincolata dall'accettazione della perdita della stessa (invio pubblicità sgradita).
Pazienza, di questi tempi è già tanto che mi abbiano avvisato con questa chiarezza.

Vado dunque a dare un'occhiata ai premi per i vincitori: al primo un ricco workshop negli USA (urca!), al secondo un corso biennale in una scuola di fotografia di Milano (ciumbia!) e al terzo ... ... tre mesi di stage come ricercatore iconografico da Corbis!
Cioè ... il premio per il terzo classificato sta nell'andare a lavorare gratis per un'agenzia fotografica! Tre mesi! Ma per chi sarebbe il "premio"? Naturalmente siete liberi di decidere.
Fate bene i vostri conti, ma pensateci bene ... c'è l'opportunità rischiosa di arrivare terzi!

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 18:24

0 Comments:

Aggiungi un commento