LeoBrogioni blog

fotografia, fotogiornalismo, giornalismo, mass media

05 giugno 2008

L'Italia chiamò

Con Matteo Scanni e Angelo Miotto ho realizzato "L'Italia chiamò": un documentario autoprodotto su quattro militari italiani contaminati dall'uranio impoverito che cercano un difficile ritorno alla normalità al rientro dalle missioni di pace in Kosovo, Bosnia e Iraq.

Sotto potete vederne il trailer



Questo il testo di presentazione che abbiamo scritto

Sono migliaia. Contaminati, malati, alcuni già morti. Giovani militari, in divisa. Chi per passione, chi per necessità economica, mandati a combattere senza le necessarie precauzioni, anche se ministri e generali conoscevano i rischi. Il nemico invisibile è la radiazione, la polvere sprigionata dai proiettili all’uranio impoverito, caduti a pioggia su Bosnia, Kosovo, Irak. O esplosi nei poligoni di tiro italiani.

Quattro storie viste nella quotidianità di chi è guarito, di trattamenti sfinenti di chemioterapia, di capelli e fiducia persi nella negazione continua delle istituzioni, di chi è rimasto senza un figlio e in casa non ride più da anni. Quattro soldati mandati a svolgere ‘il loro dovere’. Ma la missione più rischiosa non era sotto il fuoco nemico.

Il documentario è uno dei tre finalisti della sezione Premio Produzione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi ed inoltre è stato selezionato per il Bellaria Film Festival, per il Napoli Film Festival e per il Premio Internazionale Documentario Reportage Mediterraneo.
Sarà proiettato a Bellaria Venerdì 6 Giugno (alle 13.30 al Cinema Astra) e Sabato 7 Giugno (alle 18.30 al Cinema Pjazza) e a Napoli Giovedì 12 Giugno (alle 16.30 a Castel Sant'Elmo in Sala 1).

Abbiamo voluto realizzare un film che racconta la quotidianità di chi deve convivere con una malattia arrivata all'improvviso a causa di omissioni, dolo e colpe delle istituzioni militari. Un lavoro costruito su racconti e storie, dove non succede niente di particolarmente spettacolare, ma che entra nel privato di coloro che ci hanno aperto le loro case e ci hanno resi partecipi dei loro ricordi. Un giornalismo lontano da quello cui ci ha abituato la real tv dominante e che è ben esemplificato dalla clip che potete vedere qui sotto.


Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 19:40

0 Comments:

Aggiungi un commento