LeoBrogioni blog

fotografia, fotogiornalismo, giornalismo, mass media

27 aprile 2006

Reggio Emilia / Settimana della Fotografia Europea

Reggio Emilia - Settimana della Fotografia Europea è un progetto di ricerca fotografica promosso dal Comune di Reggio Emilia che culminerà in un programma di eventi tra il 28 aprile e il 5 maggio 2006. Il programma prevede due grandi esposizioni centrali, curate da Angela Madesani, affiancate da un'ampia offerta di iniziative, lezioni, conferenze e mostre collaterali.
Tutte le info su reggiofotografia.it

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 22:53 || link || (1) commenti || ||

Fotosintesi a Piacenza con Olimpia

Fotosintesi 06, festival internazionale di fotografia, che si svolge a Piacenza dal 28 Aprile al 7 Maggio 2006, ospita anche la mostra "Olimpia" di Fulvio Bortolozzo che pol!femo si vanta di avere già esposto (a febbraio di quest'anno) nell'ambito della rassegna "Riguardo le città".

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 22:13 || link || (1) commenti || ||

26 aprile 2006

Pulitzer 2006

Vi ricordate le previsioni di Editor&Publisher sul premio Pulitzer 2006?
CI HANNO PRESO!
Ecco i risultati delle sezioni fotografiche

BREAKING NEWS PHOTOGRAPHY
The Dallas Morning News (Hurricane Katrina)
tra i finalisti
Los Angeles Times - Carolyn Cole+Brian Vander Brug (Gaza pullout),
AP - Eric Gay (Hurricane Katrina)

FEATURE PHOTOGRAPHY
Todd Heisler - Rocky Mountain News, Denver ("Final Salute")
tra i finalisti
Mike Stocker - South Florida Sun Sentinel (Holocaust Survivors),
Damon Winter - Los Angeles Times (Catholic priest in Alaska)

www.pulitzer.org

Etichette:

|| Leo Brogioni, 00:25 || link || (0) commenti || ||

Clima da "de profundis" per le piccole e medie agenzie di fotogiornalismo [via GSGIV]

Da Amedeo Vergani, presidente del Gruppo di specializzazione Giornalisti dell'Informazione Visiva dell'Associazione Lombarda Giornalisti, ricevo e pubblico questo interessantissimo messaggio.

***

Dal Gadef un'analisi che non lascia speranze

CLIMA DA "DE PROFUNDIS"
PER LE PICCOLE E MEDIE
AGENZIE DI FOTOGIORNALISMO

Clima da autentico "de profundis" anche per le piccole e medie agenzie che
in Italia si occupano di fotogiornalismo. Così sicuramente secondo Pino
Granata, titolare dell'omonima agenzia e vice presidente del Gruppo Agenzie
Distributori e Fotografi di Milano, organismo che, all'inizio degli anni
'80, aveva determinato per il giornalismo fotografico italiano un importante
salto di qualità nelle regole di rapporto con gli editori in particolare
sul fronte delle tariffe per la pubblicazione di foto e per le prestazioni
professionali.
" Il nostro lavoro è ormai alla fine e questo credo che pochi possano
negarlo. Alla fine per ragioni oggettive ed internazionali ed anche perchè
così certe agenzie ed editori hanno voluto - ha affermato Granata in una
presa di posizione interna al Gadef rilanciata dal periodico "Tribuna
Stampa", organo dell'omonima corrente sindacale dell'Alg che raggruppa
esclusivamente pubblicisti.
"Le ragioni internazionali - ha spiegato Granata - sono il fatto che ci sono
alcune agenzie (Getty, Corbis ed altre) che ormai controllano l'80% del
mercato e fanno quindi il bello e il cattivo tempo. Per esempio, queste
agenzie offrono agli editori ed ai pubblicitari l'accesso a centinaia di
migliaia di immagini di cui possono fare ogni uso per una cifra
d'abbonamento risibile, tipo 400 Euro mensili. Poi c'è il royalty free che
permette di acquistare libere da diritti un migliaio di immagini di buona
qualità a 3 o 400 euro. Capite che a questo punto non c'è più concorrenza ed
il nostro dibattere sui rapporti tra fotografi ed agenzie diventa risibile.
D'altra parte anche noi ce l'abbiamo messa tutta per trovarci nella
situazione in cui ci troviamo.Giulia Carrese e pochi altri sono testimoni di
quanto abbiamo fatto per tenere in vita il Gadef e del muro di gomma che
abbiamo trovato e del disinteresse che c'è stato".
Granata lancia poi un preciso "j'accuse" nei confronti delle principali
agenzie fotografiche che rilanciano sul mercato italiano produzioni
fotogiornalistiche straniere. "Il Gadef , finché le grandi agenzie come
Grazia Neri, Contrasto, Olympia, etc. lo hanno sorretto, ha svolto
magnificamente il suo compito, poi, ad un certo punto, le agenzie suddette
ed anche altre, per motivi che vanno da interessi di gruppo a semplici
ripicche, hanno fatto volontariamente decadere il ruolo di quella
formidabile macchina da guerra che era il Gadef".
"E' ormai troppo tardi per salvare il salvabile?" si chiede, concludendo,
Granata . "Io credo di si" è la sua risposta.

Amedeo Vergani, presidente Gsgiv dell'Alg

Milano, 23 aprile 2006

***

Etichette:

|| Leo Brogioni, 00:14 || link || (0) commenti || ||

25 aprile 2006

Inge Morath Prize

Magnum Photos announces the fourth $5000 Inge Morath Prize to be awarded to a woman photographer under thirty years of age. The prize is designed to assist in the completion of a long term documentary project.

Form of Submission:
Images should preferable be sent in a Quicktime format slide show. No Power-Point presentations, PDF or HTML files will be accepted. If images are being sent as separate files the specifications should be as follows:
* 40-60 images
* file size: 1200 pixels on the longest side @ 150 DPI saved as a Jpeg compression at 8
* images should be numbered in the order that you wish them to be presented, with the number coming first in the file name (to ensure the correct sequence use two digits, example: 01, 02, 03) and then your last name. F.ex. 01Smith, 02Smith, 03Smith etc. Please do not use any spacing in the name.

Please test the CD before you send it to us and be sure to label it with your name and contact details. If your portfolio does not meet these requirements, it will not be considered.

Support material:
* Send a project description (maximum one page)
* Curriculum Vitae (maximum three pages) including photographer's name, telephone number, plus shipping and mailing address.

Submissions should be sent to:
Inge Morath Award
c/o Magnum Photos
151 West 25th Street,
5th Floor
New York, NY 10001
USA
Deadline:
May 15, 2006

Deadline is May 15 2006

More information: www.magnumphotos.com

Etichette:

|| Leo Brogioni, 23:59 || link || (0) commenti || ||

15 aprile 2006

Eugene Richards VII

Eugene Richards è stato ammesso nell'agenzia fotografica VII e va ad aggiungersi ad Alexandra Boulat, Ron Haviv, Gary Knight, Antonin Kratochvil, Christopher Morris, James Nachtwey, John Stanmeyer, Lauren Greenfield and Joachim Ladefoged.

Etichette:

|| Leo Brogioni, 23:51 || link || (0) commenti || ||

Easter Rising

Un errore nella didascalizzazione ha fatto sì che una foto di scena di un film degli anni '60 sia stata pubblicata dal quotidiano Irish Times come una foto originale del 1916: la drammatica foto, proposta come documento originale di una battaglia svoltasi in Irlanda nel 1916 durante la cosiddetta Rivolta di Pasqua (Easter Rising) è invece una foto di scena del film "Young Cassidy" del 1965. L'immagine, tratta dall'archivio Getty Images, oltre a causare grosso imbarazzo nell'agenzia fotografica leader del mercato mondiale, ha mostrato tutte le difficoltà oggi esistenti nell'autenticazione e nella didascalizzazione del materiale di archivio. Se volete saperne di più leggete l'intero articolo su PDN (in inglese).

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 23:37 || link || (0) commenti || ||

2006 Santa Fe Prize for Photography

Sheila Pree Bright, con un lavoro sulla vita degli afro-americani nelle periferie, ha vinto l'ultima edizione del Santa Fe Prize for Photography, il Premio è organizzato dal Santa Fe Center for Photography. Tra gli altri finalisti da segnalare i lavori di Boogie e di Rachel Papo.

Etichette:

|| Leo Brogioni, 17:17 || link || (0) commenti || ||

13 aprile 2006

[OT] Vasche, panfili e pezzi di legno

La Vasca è la ruota, direi, che fa andare i Giardini di Kensington.
E' rotonda, perchè è proprio al centro dei Giardini, e quando sei arrivato là non hai mai voglia di andare oltre. Tu non puoi essere buono alla Vasca, per quanto ti ci provi. Puoi star buono tutto il tempo sulla Grande Passeggiata, ma non alla Vasca, e la ragione è che dimentichi: e poi, quando ricordi, sei già così bagnato che poco importerebbe ormai se fossi anche più bagnato. (...)
Sempre tu desideri avere un panfilo da guidare nella Vasca e alla fine tuo zio te ne regala uno; e portarlo alla Vasca è splendido il primo giorno, e anche parlarne ai ragazzi che non hanno zio è splendido, ma ben presto preferisci lasciarlo a casa. Poichè la più cara imbarcazione che leva l'ancora nella Vasca è quella che si chiama "pezzo di legno", perchè è su per giù un bastone fin che è nell'acqua e tu tieni la cordicella. Così, mentre cammini in giro, tirandola, vedi piccoli uomini correre sul ponte, e le vele alzarsi magicamente e gonfiarsi alla brezza, e tu entri nelle buie notti in piccoli porti sconosciuti ai signorili panfili. La notte passa in un lampo e di nuovo la tua sgangherata imbarcazione aspira al vento, zampillano gli squali, e tu scivoli su città sepolte, combatti coi pirati, getti l'ancora su isole di corallo. Tu sei solo, mentre accade tutto ciò, perchè due ragazzi insieme non possono spingersi troppo lontano nella Vasca, e benchè tu parli con te stesso durante il viaggio, dando ordini ed eseguendoli subito, tu non sai, al momento di tornare a casa, dove sei stato e cosa gonfiò le tue vele: il tuo tesoro è chiuso nella stiva (per così dire) che sarà aperta forse da un altro ragazzino molti anni dopo.
Ma i signori panfili non hanno niente nella stiva. Forse che uno ritorna a questo luogo di ritrovo della sua fanciullezza per i panfili che soleva guidarvi? Oh, no. E' solo il pezzo di legno che è carico di memorie. I panfili sono balocchi, e il loro proprietario è marinaio d'acqua dolce; essi vanno e vengono in una vasca solamente, invece il pezzo di legno va nel mare. Voi che con una bacchetta comandate un panfilo, e credete che noi stiamo tutti qui a guardarvi, i vostri navigli sono qui per caso, e anche se fossero abbordati e affondati dalle anitre, le faccende della Vasca andrebbero avanti lo stesso.

Peter Pan nei Giardini di Kensington
di James Matthew Barrie, traduzione di Milly Dandolo (Ed. Stampa Alternativa)

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 23:27 || link || (0) commenti || ||

Perchè non parli?

PERCHE' NON PARLI? è il titolo di due cicli di conferenze sull'arte contemporanea organizzati da inCONTEMPORANEA e Provincia di Milano:
  1. FATTI D'ARTE: ospita curatori, critici, storici dell'arte che in solitaria spiegano l'abc dell'arte attraverso le loro categorie "tecniche".
  2. CONVERSAZIONI D'ARTE: una serie di dialoghi a due (un artsita e un teorico) sempre sulle stesse tematiche.
Gli incontri riguarderanno pittura, scultura, installazione, arte pubblica, video arte e fotografia; segnalo qui gli appuntamenti dedicati alla fotografia:
Tutti gli incontri si svolgeranno allo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto, Milano, dalle 18 alle 20, ingresso libero fino ad esaurimento posti, è gradita la prenotazione a incontemporanea@provincia.milano.it

Dettaglio incontro del 9 maggio 2006:
LA FOTOGRAFIA
Intervento di Gigliola Foschi, introduce Roberta Valtorta

Che cos’è la fotografia?
Proprio perché si propone – anche se a volte ingannevolmente – come una traccia o un prelievo della realtà, la fotografia contemporanea si è assunta il compito di riflettere sulla nostra complessa relazione con il mondo. Se nei mass media tale rapporto si presenta spesso affermativo e sicuro di sé, come se la fotografia potesse duplicare il volto della realtà stessa, nello spazio dell’arte diviene invece problematico, attraversato da una crisi costitutiva, in ogni caso sempre aperto all’interrogazione. (Gigliola Foschi)

Critico e storico della fotografia, Gigliola Foschi lavora presso l’Istituto Europeo di Design e l’Istituto Italiano della Fotografia, entrambi a Milano, come insegnante di Storia della Fotografia. Collabora con il mensile Arte e con il bimestrale Zoom. Ha curato alcune sezioni dell’VIII Biennale Internazionale di Fotografia e della IX Biennale Internazionale di Fotografia, sempre a Torino. Collabora inoltre con il Centro culturale San Fedele di Milano presso il quale ha curato numerose mostre tra cui Captivi (2003), Guido Guidi 19692004 (2004), Captivi. I Giovani e il disagio (2005), Il paesaggio tradito (2005-2006).

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 15:49 || link || (0) commenti || ||

Gran Prix International de Photographie de Vevey

Dotato di 20.000,00 Euro, il Gran Prix International de Photographie de Vevey è un concorso che premia progetti fotografici, organizzato gli anni dispari dalla Fondazione Vevey.
La somma attribuita permette al vincitore di portare a termine il suo progetto nell'arco di un anno, al fine di presentarne i risultati in occasione del festival
Images.
Ulteriori premi sono attribuiti nelle seguenti categorie: miglior reportage - miglior giovane fotografo - menzione speciale della giuria.
Il
6° Grand prix international de photographie de Vevey sarà assegnato nel 2007.
Dal 1° Marzo 2007 si potrà scaricare il bando di concorso e la scheda di partecipazione sul sito www.images.ch
La data di scadenza per l'invio dei progetti è il 1° Ottobre 2007.

Etichette:

|| Leo Brogioni, 01:14 || link || (0) commenti || ||

Sostegno al Tariffario di Riferimento Tau Visual

Ricevo dall'Associazione Nazionale Fotografi Professionisti Tau Visual e volentieri pubblico.

Il tariffario di cui si parla è un punto di riferimento importante per ogni fotografo professionista.
Se anche voi lo pensate, di seguito troverete le indicazioni per difendere questo strumento insieme all'associazione.
Se non lo conoscete, di seguito troverete informazioni e links utili.


*****

Vogliono censurare il Tariffario. Aiutaci ad evitare che questo avvenga, spedendoci oggi stesso una lettera che possa essere allegata alla documentazione difensiva.

Il Tariffario di Riferimento di TAU Visual, da oltre 20 anni, aiuta tutti - professionisti e clienti - a comprendere le dinamiche tariffarie, e ad orientarsi in un mercato eccezionalmente variegato e - da sempre - assolutamente libero da vincoli.

Nonostante il fatto che le indicazioni tariffarie siano assolutamente indicative e mai obbligatorie; nonostante il fatto che i livelli professionali descritti siano applicati a completa discrezione e liberta' del professionista; nonostante il fatto che le tariffe non siano mai state indicate come minimi o massimi da applicare; nonostante il fatto che, come qualsiasi operatore puo' testimoniare, il mercato sia ben distante dall'essere "ingessato" da queste indicazioni e, al contrario, sia assolutamente libero (spesso selvaggio) e completamente aperto alla libera concorrenza; nonostante il fatto che sia da sempre il cliente a determinare la trattativa, indicando quali prezzi debbano essere applicati...

nonostante tutto cio', l'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) , sta avviando un'istruttoria volta alla proibizione della distribuzione del Tariffario di Riferimento, "incolpato" di essere distorsivo del mercato e della concorrenza, perche' rappresenterebbe un'intesa fra i professionisti, in grado di "fissare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di vendita ovvero altre condizioni contrattuali" (art. 2 legge 287/1990).

Non abbiamo parole...
Ovviamente, riconosciamo in toto l'autorita' dell'Antitrust, e rispetteremo le loro decisioni.
Tuttavia, se l'Antitrust dovesse confermare questa prima valutazione, l'Associazione verrebbe di fatto obbligata a non distribuire piu' il tariffario. In un mercato come quello attuale, in realta' completamente libero ed anzi sostanzialmente allo sbando, verrebbe meno anche lo strumento di lavoro, di informazione e di confronto che da sempre il tariffario rappresenta, a semplice aiuto di tutti (mai stato impositivo e - men che meno - vincolante del mercato).

AIUTACI AD EVITARE CHE QUESTO AVVENGA!!!

Entro poche settimane dobbiamo raccogliere documentazione e testimonianze atte a dimostrare che in realta' il Tariffario rappresenta semplicemente un aiuto a comprendere le dinamiche, che NON indica tariffe obbligatorie, che NESSUNO e' mai stato obbligato ad applicarle, che il mercato e' COMPLETAMENTE LIBERO ed aperto alla concorrenza.

CI SERVE ASSOLUTAMENTE IL TUO AIUTO.
Non ti chiediamo soldi, ma una semplice lettera di sostegno, che confermi come stanno le cose. SPEDISCILA ORA, C'E' POCO TEMPO!

COME COLLABORARE A NON FAR "OSCURARE" IL TARIFFARIO (se sei fotografo)

1) Mandaci, per posta prioritaria - spedendola in via Manara, 7 - 20122 Milano, una tua lettera su carta intestata (o almeno timbrata e firmata), nella quale, in poche righe, confermi che nessuno ti ha mai obbligato all'applicazione di quelle tariffe, che hai sempre scelto in piena autonomia a quale prezzi venderti, e che il mercato non solo e' pienamente libero ed aperto alla concorrenza, ma e' concretamente determinato dalla clientela, e che nessuna dinamica di libero mercato viene bloccata dall'esistenza del nostro tariffario (trovi un esempio alla pagina www.fotografi.org/bavaglio). Non mandare la tua segnalazione al Garante (sarebbe dispersa) ma inviala a noi, che l'accluderemo alla documentazione dell'istruttoria.
Tutte le lettere che ci perverranno verranno accluse alla documentazione che consegneremo al Garante per fornire loro elementi aggiuntivi grazie ai quali - si spera - si sospenda l'intenzione di bloccare il tariffario.
E' decisamente preferibile che tu possa scrivere questa lettera usando parole tue. Se hai difficolta' a farlo, puoi usare come traccia, da personalizzare e da riportare sulla tua carta intestata, una delle varianti che trovi alla pagina www.fotografi.org/bavaglio

2) Fa sapere a quanti piu' professionisti puoi di questa situazione, e chiedi anche a loro di spedirci una lettera con le indicazioni di quello che lui ritiene sia la funzione del tariffario, e la sua opinione sul fatto che possa aver creato restrizioni del libero mercato.

3) Meglio ancora, chiedi ai tuoi clienti che ti conoscono ed apprezzano il tuo lavoro di mandarci una lettera di sostegno, nella quale indichino che possono utilizzare il tariffario come strumento per comprendere il mercato fotografico, ma che nessuno ha mai imposto loro tali tariffe.


Ovviamente, riconosciamo l'autorita' dell'Antitrust, e rispetteremo le loro decisioni.
Tuttavia, vorremmo fare di tutto per spiegare efficacemente (e perche' venga compreso) che nel nostro settore il tariffario e' solo uno strumento di orientamento, e non "ingessa" in alcun modo le trattative!

Scrivici ora!
La lettera va inviata per posta prioritaria a:
Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual
Censura Tariffario
via Manara, 7
20122 MILANO MI

Non mandare la tua segnalazione al Garante (sarebbe dispersa) ma inviala a noi, che l'accluderemo alla documentazione dell'istruttoria.

*****

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 00:09 || link || (0) commenti || ||

11 aprile 2006

Newsroom Navigator

Ancora l'ottimo APhotoADay segnala Newsroom Navigator, una paginona del NYT dove sono raccolti links a strumenti utilissimi per i giornalisti: dateci un'occhiata con attenzione, magari c'è qualcosa che vi serve.

Etichette:

|| Leo Brogioni, 23:12 || link || (0) commenti || ||

Blueeyes Magazine

Con piacere segnalo (via A Photo a Day) la pubblicazione del numero 11 della rivista online Blue Eyes: webzine dedicata alla fotografia documentaria, che pubblica - solo on line - nuovi e inediti progetti fotografici a lungo termine incentrati su temi sociali, politici e ambientali.
Il numero precedente - il 10 - era uscito nei primi mesi del 2005 e dopo più di un anno la redazione ha deciso di riprendere le pubblicazioni: se volete saperne di più cliccate qui, se invece volete proporre un vostro lavoro di fotografia documentaria leggetevi le ferree regole per l'invio delle immagini. Da aggiungere ai preferiti.

Etichette:

|| Leo Brogioni, 22:26 || link || (0) commenti || ||

AFJ Canon Award

Ricevo e pubblico
-----------
(Francais)
L’Association des Femmes Journalistes et Canon Communication et Image France organisent, avec Images Evidence, la sixième édition du Prix Canon de la femme photojournaliste, décerné par l’Association des Femmes Journalistes (AFJ).
Ce prix, remis chaque année à Perpignan au festival Visa pour l’Image et doté par Canon Communication et Image France, est destiné à soutenir une femme photographe dans la réalisation d’un projet de reportage. D’un montant de 8000 Euros, il est ouvert aux femmes photojournalistes professionnelles, sans exclusion d’âge ou de nationalité.
La lauréate sera sélectionnée par un jury composé de professionnels de la photographie et de la presse ainsi que de membres de l’Association des Femmes Journalistes. Les candidates seront jugées sur présentation de leur projet et de leurs réalisations précédentes. Parmi les critères de sélection : la qualité photographique, mais aussi la démarche journalistique et la pertinence du sujet choisi.
Le prix sera remis à la lauréate à Perpignan, en septembre 2006, lors d’une des soirées de projection du festival Visa pour l’Image. Le projet de cette dernière devra aboutir en un an, afin d’être présenté à l’édition 2007 du festival, sous la forme d’une projection ou d’une exposition.
Date limite de dépôt des dossiers : 31 mai 2006

Règlements et formulaires de candidature 2006 : attention : Nouveau site internet : http://www.canonafjprix.com/
contact : canonafjprix@club-internet.fr

----------

(English)
The French Association of Women Journalists (AFJ) and Canon Communication et Image France are launching, with Images Evidence, the sixth Canon Female Photojournalist Award granted by the Association des femmes journalistes (AFJ).
This Award is handed out every year at the Visa pour l’image Festival in Perpignan (France). It is granted by Canon Communication et Image France and aims at supporting a woman photographer for the completion of a documentary project. To the value of 8000 Euros, it is opened to professional women photojournalists of any age and nationality.
The winner will be selected by a jury made up of photography and press professionals as well as members of the Association of Women Journalists*. Applicants will be judged both upon the presentation of their project and their previous work. Among the selection criteria are the quality of the photographs, as well as the journalistic thoughts and relevance of the chosen subject.
The Award will be handed to the winner in Perpignan on September 2006, during one of the showing nights of the Visa pour l’image Festival. The winner will produce an ongoing one year project which will lead to an exhibition or showing at the Festival in the 2007 edition.
Rules and application can be downloaded : new award’s website : http://www.canonafjprix.com/
contact : canonafjprix@club-internet.fr
The Association of Women Journalists aims to promote the image of women in the media. With this Award, handed out for the third time, the AFJ wishes to encourage women to work as photo reporters, to bring their work to the attention of the media and support them in their projects.

Etichette:

|| Leo Brogioni, 11:02 || link || (0) commenti || ||

05 aprile 2006

Quotidiano Manifesto 2006

Etichette: ,

|| Leo Brogioni, 15:37 || link || (0) commenti || ||